Mobilità alternativa? Parte 1

ebikelogo7.jpg E’ capitato per curiosità che mi sono timidamente avvicinato alle bici elettriche all’inizio di quest’anno quando la mia assicurazione moto mi ha chiesto l’ennesimo aumento.

Perchè non provare con la trazione elettrica?

Avevo però un ricordo di qualche anno fa di velocipedi a trazione elettrica davvero brutti e pesanti con batterie al piombo di breve durata e potenza.

Sono capitato fortunatamente quasi subito su un sito con una foto di una normalissima mountain bike e poi sotto la dicitura che diceva qualcosa del tipo “Riesci a vedere la batteria?” Ovviamente no!

Lì mi si è aperto un mondo… quello delle ebikes o più propriamente pedelec (acronimo di pedal electric cycle).

Una Pedelec è una bicicletta dotata di un motore elettrico, il quale si attiva solamente quando il ciclista pedala fornendogli così assistenza (il sensore PAS si occupa di monitorare il movimento dei pedali). Una Pedelec non è quindi una bicicletta  motorizzata dal funzionamento simil motorino, bensì una forma di assistenza alla forza esercitata sui pedali. In Italia, per legge, l’assistenza del motore è limitata ad una velocità di 25 km/h. I modelli di questa categoria sono assimilati in tutto e per tutto alle comuni biciclette e possono essere utilizzati senza speciali permessi e oneri.

Ho letto diverse cose sul web come prove, test, recensioni, articoli di entusiasti e detrattori e poi… ho meditato e conteggiato lungamente per capire se potesse essere una soluzione valida per il mio tragitto quotidiano casa-lavoro:

  • 14 + 14 km circa tra percorso urbano e extra-urbano con discese e quindi salite
  • parzialmente dotato di pista ciclabile
  • mediamente ben illuminato e dal fondo discreto
  • possibilità di parcheggio custodito al lavoro e sotto casa
  • abitudine consolidata ad andare al lavoro con la moto, indipendentemente dalle condizioni meteo

Si, la soluzione potrebbe essere quella giusta. Ma quale?

La prima scelta è stata di identificare la tipologia di bicicletta adatta all’uso e che mi piacesse: indubbiamente una MTB tecnica o qualcosa che gli assomigliasse molto.
Poi, ahimè, definire il budget.

(continua…)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: